la tisana di canapa

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Il fiore della canapa è ottimo se utilizzato in infusione per fare tisane a fine rilassativo. L’infusione favorisce il rilascio dei principi attivi di cui la canapa industriale è ricca come il CBD (cannabidiolo), uno dei tanti principi attivi ricercati anche come uso terapeutico.

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Il rilascio di questi principi attivi è relativo al tempo di infusione che però influisce anche sulla clorofilla che, dopo qualche minuto, perde inevitabilmente un po di amaro, per questo si consiglia la seguente ricetta per gustare al meglio la tisana di Canapa per due persone:

Portare ad ebolizione 400 ml di acqua con 2 fettine di zenzero per 10 minuti. Lasciare riposare per un minuto a fuoco spento poi aggiungere 2 gr. di fiore di Canapa, lasciare in infu sione per 5 minuti. Filtrare e Versare in una tazza, aggiungere miele a piacere.

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Il fiore potrà restare a riposare nell’acqua calda per 2 o 3 minuti per avere una tisana rilassante e delicata, fino a 10 minuti se gradite un sapore più deciso.

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Gusterete con piacere una tisana completa, piacevole e personalizzata alla vostra esperienza e volgia di canapa.

La tisana come potete immaginare ha fatto scaturire una importante discussione su questo utilizzo assolutamente legale della Canapa industriale, ecco una discussione di Fabio Poli (guru del settore) che recensisce la nostra tisana

Ecco un breve tutorial realizzato da Salute in Erba per la preparazione di una tisana perfetta.

Il fiore di canapa inoltre può essere utilizzato anche nella produzione di birra come luppolo essendo entrambe piante della stessa famiglia Cannabaceae.

Il fiore ha tutti gli aspetti, profumi e consistenza della Marijuana essendo appunto la stessa pianta, la differenza è che contiene pochissimo THC (tetra idro cannabinolo) tanto da non causare nessuna sensazione di sballo se fumata.

Il fiore, senza alcun tipo di lavorazione e trasformazione è già pronto per essere utilizzato come tisana o decotto. Un piccolo fiore nella moka del caffè ad esempio è un perfetto utilizzo che regala tanti principi e un sapore particolare al caffè di tutti i giorni.

Personalmente aggiungo al caffè sempre un fiorellino di canapa ed un cucchiaino di farina.

Con piacere pubblichiamo i risultati delle analisi del fiore di canapa raccolto questa estate.

Le analisi sono state fatte per rilevare la presenza dei principi attivi, due in particolare: THC (tetraidrocannabinolo) e CBD (cannabidiolo).

shopIl THC nella canapa industriale deve essere per legge inferiore allo 0.6%, questo garantisce l’assenza di effetti psicotropi per qualsiasi utilizzo, quindi la Canapa industriale differisce dalla marijuana appunto per il basso contenuto di THC.

Il CBD (il principio attivo legale) invece più alto è meglio è, ma difficilmente supera il 3%.

Con orgoglio pubblichiamo che la nostra Tisana di fiori di Canapa contine:

THC = 0.499%

CBD = 1.59%


Visto che siamo soddisfatti dei risultati ottenuti e visto che la condivisione rientra nella filosofia di Canapa delle Marche, nell’ottica di migliorare il prodotto ed estendere la coltivazione e consumo di Canapa, in questo articolo vi sveliamo i segreti per ottenere questi ottimi risultati:

Coltivare varietà da fiore come Futura 75, Carmagnola, Finola, ecc… Altre Varietà come la USO 31 sono meno adatte in quanto rendono meno olii essenziali e principi attivi.

Aspettare la massima fioritura a pianta verde, prima che diventa matura e piena di semi. Quando la canapa tende a diventare marrone entra nell’ultima fase di maturazione e tutte le risorse sono destinate al seme, quindi il fiore non è più di qualità.

Raccogliere alla mattina presto durante la luna cresente. Abbiamo notato che questi due piccoli accorgimenti fanno raddoppiare le rese di olii essenziali, significa che il fiore è più ricco di profumi e principi attivi.

Selezionare solo i fiori migliori per destinarli alla tisana, lasciate pure in campo il resto che poi verrà trebbiato.

Essicare in breve tempo al buio, meglio se con essicatore o deumidificatore. L’essicazione naturale è troppo lenta, essendo gli olii essenziali più leggeri dell’acqua tendono facilmente a disperdersi, quindi più breve è la stabilizzazione dell’umidità e meglio è. L’umidità deve raggiungere 0.8% altrimenti si rischiano muffe e degrado del fiore.